Consulenza processi

Uno degli obiettivi più importanti per un’azienda è quello di migliorare le proprie performance e, di conseguenza, i propri introiti.
A maggior ragione, questa diviene un’esigenza all’interno del mercato attuale, caratterizzato da complessità, instabilità e, soprattutto, competitività spietata.
Per raggiungere un simile traguardo è necessario affidarsi a degli esperti, ovvero a professionisti che possano garantire alla tua attività una consulenza sui processi aziendali, rendendoli efficienti in poco tempo.

In ciò, nessuno è migliore di perroneinformatica.eu.
Questo percorso che viene eseguito di volta in volta da tutte quelle aziende che vogliono innovarsi e ricavare profitti sempre più alti ha un nome: Business process management.
Esso si occupa di intervenire per migliorare la gestione e l’efficacia seguendo diversi modelli.


Consulenza per processi aziendali

Perroneinformatica.eu, attraverso i suoi esperti consulenti, fa riferimento a tre criteri fondamentali di un processo aziendale: definizione, miglioramento e monitoraggio.
In questo modo sarà possibile superare i limiti dell’azienda, raggiungere nuovi traguardi e coinvolgere tutti i membri dell’attività per fornire loro un lavoro molto stimolante, ottimizzando il capitale umano al massimo.
La gestione dei processi può variare in base al tipo di azienda che ci si trova davanti.
I modelli utilizzati per il business process management sono essenzialmente questi:

  • Quality Function Deployment, nato in Giappone negli anni ’70. Ha l’obiettivo di capire quali sono le aspettative della clientela e soddisfarle fornendo un prodotto (o un servizio) perfetto per le sue esigenze. Questa tipologia si basa su una conoscenza profonda del mercato e dei bisogni primari dei clienti, che restano stabili con il passare del tempo;
  • Total Quality Management, fu sviluppato negli anni ’50 ed esegue processi basati su una ricerca della qualità che viene ripetuta in ogni fase della consulenza, con l’obiettivo finale dichiarato di soddisfare in maniera totale il cliente. In questa tipologia di modello, ogni fase è attenzionata e continuamente migliorata, aumentando di volta in volta la qualità così da rendere il servizio ultimato remunerativo già nel breve periodo;
  • Business Process Reengineering, realizzato per la prima volta negli anni ’90, si basa su una progettazione innovativa dei processi per migliorarne i risultati in modo sensibile. In parole povere consiste nel reinventare l’azienda, ricominciare da un ipotetico punto 0 e ricrearla in tutti i suoi livelli, mettendo in discussione ogni aspetto che la riguarda, passando quindi per struttura, modalità di lavoro e responsabilità;
  • Business Process Improvement, una metodologia prettamente operativa basata sul dogma della massima funzionalità dei processi d’azienda. Una scrematura pragmatica che elimina tutti i passaggi inutili e coinvolge l’impresa in ogni suo livello, incrementando quanto più possibile efficienza ed organizzazione;
  • Six Sigma, un modello che è anche una filosofia di vita, che si impegna a capire cosa c’è in un’azienda che le impedisce di fare qualcosa come andrebbe fatta per incrementare i profitti.


Tutte queste metodologie vengono sfruttate da chi opera consulenza sui processi aziendali in modo del tutto professionale e cioè analizzando le richieste e le esigenze del cliente per poi mettere in pratica il modello migliore possibile.

I vantaggi di gestire i processi aziendali

Molti potrebbero chiedersi cosa porti un’azienda ad affidarsi a consulenti esperti per gestire i propri processi interni.
La risposta è che un’attività di questo genere rappresenta una sfida stimolante per chi voglia implementare in maniera netta i propri guadagni.
Chi opera le consulenze non si limita, infatti, ad utilizzare una soluzione standard ma, anzi, guarda la realtà da vicino e sviluppa una soluzione con metodi e strumenti che possano accompagnare in maniera efficace l’azienda verso la realizzazione del proprio progetto di rinnovamento, sostenendolo per tutta la durata del percorso.
In questo modo non viene preso in considerazione soltanto il fattore tecnico ma anche, e soprattutto, quello umano.
Una maniera efficiente di non vanificare gli sforzi di standardizzazione con una grande incertezza da parte di chi l’azienda la vive davvero.

Ma cos’è la standardizzazione? Non è altro che un processo operativo che porta un’azienda a concordare un livello uniforme con cui determinate mansioni devono essere svolte.
Introducendo il cliente alla parte iniziale della gestione, il consulente gli fa fare un primo passo importante.
Un passaggio che porterà l’azienda, in futuro, ad affrontare modifiche e necessità con maggiore tranquillità, poiché già abituata e pronta ad ottimizzare di volta in volta i propri processi.
Ciò non è altro che la garanzia di un approccio unito ed uniforme in ogni singolo reparto: progettazione, controllo, documentazione, sistemi di collaudo e così via.

Il nodo fondamentale è quello della scelta del sistema appropriato per un processo aziendale applicativo.
La consulenza aiuta ad organizzare la gestione, sia manageriale che dipendente, del potenziale da ottimizzare. Come? Fungendo da moderatori e fornendo input sotto il profilo metodologico.