Posta elettronica

La Posta elettronica

La posta elettronica è oggi uno degli strumenti fondamentali della comunicazione fra persone e imprese: ogni anno si stima che vengano mandati più di miliardi di email, generando profitto e semplificando i processi di contatto fra le persone.

In linea generale, la posta elettronica può essere definita come un servizio a mezzo internet con cui ogni persona può inviare e ricevere dei messaggi – ai quali è possibile allegare anche file, video e audio – utilizzando un computer o un altro dispositivo elettronico abilitato: l’invio e la ricezione dei messaggi stessi è immediato e avviene con pochi click. In via del tutto esemplificativa, la posta elettronica può essere considerata la controparte innovativa della comunicazione cartacea.

Inoltre, a seguito delle innovazioni tecnologiche sempre più importanti, è oggi possibile tramite la cosiddetta Posta elettronica certificata (PEC) inviare e ricevere posta digitale che abbia valore legale nei confronti dello Stato, persone e diritti, come ad esempio contratti e altre operazioni.

Come funziona la posta elettronica?

Naturalmente, come ogni possibilità informatica l’invio e la ricezione della posta elettronica avviene tramite appositi programmi chiamati client: il client è fondamentalmente un applicativo che si collega al provider internet e filtra la posta in ingresso. All’interno del programma, questa viene catalogata in posta in arrivo, posta in uscita, posta archiviata, cestino e spam.


Naturalmente, all’interno del client è possibile tenere e aggiornare un elenco di contatti e persone con cui si scambiano mail in maniera frequente, in modo da permettere una comunicazione ancora più rapida ed efficiente.


I pericoli della posta elettronica

Accanto a queste possibilità, di contro, esistono anche vari pericoli intorno alla posta elettronica: innanzitutto, la sua funzionalità online la rende vittima di possibilità attacchi informatici da parte di malintenzionati: nello specifico phising e ramsonware, i quali non sono nient’altro che pratiche e virus che hanno lo scopo la prima di indirizzare le persone su siti da cui sottrarre loro i dati, mentre il secondo un programma che infetta il dispositivo che lo esegue, richiedendo poi somme di denaro per essere sbloccato.

Inoltre, è fondamentale non diffondere i propri dati personali o sensibili, come coordinate bancarie o dati personali, a mezzo posta elettronica nemmeno ai contatti conosciuti in quanto il rischio di essere spiati è alto: per questi motivi è bene utilizzare tale possibilità con prudenza, avendo cura di non eccederne i limiti.